Trasformatori in olio: caratteristiche e processi produttivi

I trasformatori elettrici più diffusi sono principalmente di due tipologie:

  • Trasformatori in olio
  • Trasformatori in resina (a secco)

I costruttori realizzano i trasformatori in conformità alle Norme IEC, CENELEC, CEI, IEEEE.

Per i trasformatori di potenza in olio la Norma principale è quella che fa riferimento alla famiglia EN 60076 “Trasformatori di potenza”.

Per i trasformatori da distribuzione in olio si fa riferimento principalmente alla famiglia di Norme EN 50464 “Trasformatori trifase per distribuzione immersi in olio a 50 Hz, da 50 kVA a 2500 kVA con tensione massima per il componente non superiore a 36 kV”.

Molti costruttori ANIE fanno parte dei comitati di normazione sia nazionali che internazionali che sviluppano le Norme inerenti i trasformatori:

  • CEI CT14
  • IEC TC14
  • CENELEC TC14
  • Cigrè

La Norma CEI EN 50588-1, “Trasformatori medi a 50 Hz, con tensione massima per il componente non superiore a 36 kV” (preparata dal CENELEC), tratta sia i trasformatori in olio che quelli in resina. Analogamente è in preparazione la Norma EN 50629 che tratterà delle performance dei trasformatori di potenza.

Per quanto riguarda gli standard IEEE, utilizzabili per il mercato nord-americano, è in vigore lo Std 57.12.00 “IEEE Standard for General Requirements for Liquid-Immersed Distribution, Power, and Regulating Transformers”.

I trasformatori isolati in olio, sono quelli di gran lunga più usati. Essi sono la quasi totalità dei trasformatori impiegati dalle utilities. Essi sono caratterizzati da:

  • basse perdite
  • rumore molto contenuto
  • assenza di manutenzione (per i tipi con cassa ermetica)
  • elevata resistenza agli shock termici
  • installazione all’esterno
  • quasi totale riciclabilità dei materiali a fine vita

In virtù della sempre maggiore richiesta di utilizzo di fluidi isolanti a basso impatto ambientale (esteri vegetali), i costruttori ANIE stanno già rispondendo alle sempre più numerose richieste di trasformatori isolati con tale fluido che possono arrivare fino ad alte tensioni.

CONTROLLO DEI PROCESSI PRODUTTIVI

Le prove, controlli e collaudi costituiscono un mezzo importante con cui le aziende associate ANIE verificano che i requisiti specificati per il prodotto siano soddisfatti e che i propri fornitori abbiano rispettato le prescrizioni tecniche indispensabili per materiali, componenti o servizi forniti.

La serie di prove, controlli e collaudi comprendono le fasi fondamentali del ciclo di costruzione del trasformatore:

  • controlli di accettazione al ricevimento delle materie prime o componenti
  • controlli e collaudi durante il processo produttivo
  • prove e collaudi finali
  • attività di assistenza e prove in sito

Le attività sono svolte da personale adeguatamente addestrato, sulla base di procedure ed istruzioni scritte che danno indicazioni per:

  • caratteristiche da verificare
  • modalità di controllo e frequenza sul prodotto e/o processo in funzione dell’importanza
  • modulistica di registrazione da utilizzare dei dati di fabbricazione e collaudo
  • modalità di archiviazione e mantenimento dei dati di fabbricazione e collaudo
  • criteri di accettazione.

Le apparecchiature e gli strumenti utilizzati sono idonei allo scopo e gestiti secondo apposite procedure in regime di taratura periodica.

Le prescrizioni contenute nelle procedure sono applicabili alle materie prime, ai componenti, alle parti ed ai gruppi di lavorazione esterna (compresi quelli forniti da o per conto del Committente) approvvigionati secondo una specifica tecnica e/o disegno, oppure secondo un catalogo del fornitore riportante le caratteristiche del prodotto.

Maggiori informazioni e dettagli sono reperibili nella nostra pubblicazione “I trasformatori dei costruttori associati ad ANIE

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